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Cittą Vivibile
"ATM ha potenziato il servizio su 13 linee interurbane con 585 nuove corse"
di Alida Grizzoli
Da alcune settimane a Milano compare questa dicitura sulla segnaletica
elettronica di tutte le fermate dei mezzi pubblici. Dal 1 Ottobre
2007 Atm ha aumentato del 27% negli orari di punta le corse verso
i Comuni della cintura. Dal 15 Ottobre verranno inoltre incrementate
altre 17 linee di tram e filobus in città.
Il potenziamento dei mezzi pubblici è il
primo di una serie di provvedimenti che si incardinano nel più
ampio progetto di mobilità sostenibile da
poco approvato dal Comune di Milano. Palazzo Marino è dovuto
correre ai ripari a seguito dell’avviamento di una procedura
di infrazione da parte dell’UE, a causa del superamento
dei limiti di inquinamento consentiti: attualmente a Milano l’inquinamento
da Pm10 supera addirittura del 400% le soglie imposte
dalla UE.
Oltre al potenziamento del trasporto pubblico sono state approvate
altre misure per il decongestionamento del traffico e la riduzione
dell’inquinamento: aumento delle corsie riservate, costruzione
di nuove piste ciclabili, ticket antismog. Dal
1 gennaio 2008 dovrebbe entrare in vigore il famoso Ecopass,
provvedimento che ha suscitato molte polemiche.
A partire da tale data le autovetture che entreranno nella cerchia
dei Bastioni dovranno pagare un ticket per il loro transito: inizialmente
verrà adottato un “gratta e passa”
che verrà in seguito sostituito da mezzi di controllo più
sofisticati (telepass o lettori ottici). I ricavi della pollution
charge verranno reinvestiti in ulteriori misure a sostegno
della mobilità sostenibile.
Un provvedimento simile è stato adottato con esiti positivi
a Londra, dove in un anno il traffico del centro è diminuito
del 38%, l’aria è più respirabile grazie alla
diminuzione del 20% nelle emissioni gassose, i fruitori dei mezzi
di trasporto pubblici sono saliti da 4 a 6 milioni, i ciclisti
sono aumentati dell’80%.
Alla base di una misura così drastica vi è un dato
impressionante: ogni giorno transitano nella cerchia dei Bastioni
oltre 90.000 automobili. Dalle statistiche emerge
la tendenza degli automobilisti ad utilizzare il proprio veicolo
in maniera smodata e inefficiente, anche per brevi tragitti e
con pochi passeggeri. L’ approccio più responsabile
al territorio urbano è l’idea alla base del fenomeno
“car sharing”.
Il significato letterale è “auto in condivisione”.
Le autovetture appartengono ad una società che le gestisce
e le concede a noleggio: con una semplice telefonata si può
avere a disposizione l’auto più idonea alle proprie
esigenze di spostamento, anche solo per un’ora. Il servizio
è disponibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Il
pagamento è commisurato al tempo di noleggio e ai km percorsi:
1,80 euro all’ora più 0,30 euro al km*.
Un notevole risparmio anche su carburante, spese di manutenzione,
bolli, assicurazioni, tagliandi. Per chi usufruisce del servizio
car sharing sono previsti parcheggi gratuiti in alcune
zone.
Fioccano promesse anche per la bistrattata categoria dei ciclisti:
costruzione di nuove piste ciclabili, ristrutturazione
dei percorsi esistenti, aumento di rastrelliere per prevenire
i numerosissimi furti.
Sarà forse il caso di dire che a Milano “tira
una nuova aria”?
*Cifre inerenti al noleggio di un’autovettura “Punto”
a Roma.
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