Home  |  Sommario  |  Chi siamo  |  Contattaci
 
 
RUBRICHE ROSA SHOKKING

Intervista della settimana

Prospettive da BCN

Lubna

Cinema al femminile

Approfondimenti

No par condicio

Famiglia Rosa Shokking

50anni e dintorni

Sviperate

La Stronza

Scatola magica

Archi-tette

Sbisa'rre

Video Shokking

Scatti scattati

Angoli colorati

Mondo "L"

Altre storie

Shokking Art

Style

Visti di persona

Viaggi Rosa Shokking

Detto, scritto, fatto da altre

Link
 
 
 
  Quote Azzurre
il "quotato" e il "dequotato"
 
 
Quote Rosa
la "quotata" e la "dequotata"
 
 
Ad armi pari
il sondaggione tra la quota azzurra e la quota rosa della "settimana"
 
 
 
  Grido di battaglia


Inviaci anche il tuo!
 
 
 
 
A come Ambiente
di Stefano Martignoni

"Complesso delle condizioni esterne all'organismo" e "Insieme di persone accomunate da qualcosa". Sono due dei significati che si possono attribuire al termine ambiente, sostanzialmente differenti ma accomunati dal fatto che si riferiscono a qualcosa che influisce sui nostri comportamenti e che ne è a sua volta influenzato.
Se fa freddo possiamo decidere di isolare il nostro corpo o di rendere più confortevole l'habitat che ci ospita, se ci troviamo in mezzo ad altre persone possiamo scegliere se conformarci ad esse o se imporci.
Il problema, in entrambi i casi, è capire in che modo e in che misura si espliciti questa nostra influenza: a volte capita infatti che i risultati non siano dei migliori e che si ripercuotano anche su coloro che mantengono comportamenti più rispettosi dell'ambiente, inteso sia come complesso di condizioni nel quale si svolge la nostra vita, sia come insieme di persone con le quali interagiamo.

I due tipi di ambiente sono intimamente connessi, più di quanto non appaia ad un primo pensiero. La salute del mondo e la salute dell'umanità sono legate a doppio filo e non si può pensare di guarire l'una senza curarsi dell'altra. Spesso per vincere una malattia è indispensabile che l'animo e la mente combattano anche loro; nello stesso modo, per salvaguardare la qualità delle relazioni fra gli uomini è indispensabile preservare le condizioni dell'ambiente in cui si svolge la loro vita. La pace nel mondo dipende dalla difesa dell'ambiente.

La più attuale conferma di ciò è la notizia che Al Gore, ex vice-presidente degli Stati Uniti, e il Comitato Intergovernativo per i Mutamenti Climatici dell'Onu, una commissione di 3000 scienziati che studia l'effetto-serra e il suo impatto sul pianeta, hanno insieme vinto il Premio Nobel per la Pace. La motivazione del comitato che lo ha assegnato riguarda "Gli sforzi per costruire -nel caso del Comitato Intergovernativo- e diffondere -nel caso di Gore- una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti".
Ma non è la prima volta che il Nobel per la Pace premia chi si occupa di tematiche ambientalistiche. Nel 2004 fu infatti la biologa keniana Wangari Maathai ad essere insignita del riconoscimento. Fondatrice nel 1977 del "Movimento cinture verdi" (formato da donne che hanno piantato milioni di alberi in Kenya e in altri paesi africani) e attuale sottosegretario nel Ministero dell'Ambiente e delle Risorse naturali del suo Paese, non ha mai cessato di sostenere la causa ambientalista e difendere i diritti umani, impegni inscindibili.

La salute del pianeta è davvero lo specchio della salute dell'umanità e, fino a quando continueremo a trovare giustificazioni ad arroganza, sopruso, sfruttamento, intolleranza, superficialità ed egoismo, continueremo a rimandare la cura per il paziente Terra.