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E se le piramidi fossero di canapa?
di Virginia Fiume
Ne esiste una sola fotografia probabilmente. Una sola, risalente
al 1930, in cui Henry Ford se ne sta tutto orgoglioso di fianco
alla sua creatura: una macchina quasi completamente fatta di canapa.
Gli interni, la carrozzeria, le vernici. Ma soprattutto, una
macchina funzionante con olio di semi di canapa.

Già, la canapa. La cannabis sativa, quella pianta di cui
non si butta via niente. Si utilizza tutto, dal fusto al
canapulo, ai semi. Si usa tutto, perché tutto fa: le fibre
per un tessuto caldo d'inverno e fresco d'estate,
che dura 100 anni.
Mattoni, con calcestruzzo e acqua. Medicine.
Analgesici, antiemicrania, ma anche antidolorifici.
Carta. Tonnellate di carta. Senza cellulosa e senza
petrolio.
Senza petrolio. Perché come la Ford del 1930, tante
altre macchine potrebbero funzionare nello stesso modo.
Un'erba preziosa, citata nei libri antichi di diverse religioni, dalla Bibbia degli ebrei all'Oriente del 2000 avanti cristo.
Un'erba preziosa con cui si potevano realizzare vele e corde,
che per un periodo di Robinson Crusoe e avventurieri del 1700 dovevano
essere un prodotto davvero indispensabile
La storia di una pianta, come altre. Amata e temuta. Da usare con
intelligenza ma utilissima. La storia di un'erba che dal
1937 comincia a chiamarsi "droga".
Uno dei primi a innescare la paura e il limite è tale Asingler: direttore del Federal Bureau of narcotics (Ufficio Federale sui narcotici). Un funzionario, che fa girare nei cinematografi, spot progresso che terrorizzano e teorizzano che la canapa faccia perdere il controllo, faccia diventare violenti. Lo stesso funzionario che favorì la proibizione dell'alcol che ha reso ricco un certo Al Capone..
Già.
Già, la canapa, cannabis, diventata Marijuana.
La pianta cantata nel 1736 dal ferrarese Girolamo Baruffaldi: "S'alza
e verdeggia e selve ombrose forma" diventa la droga proibita,
la "droga dei negri" dicono i seguaci di Mussolini in Italia.
Nel 1937 entra in vigore negli Stati Uniti il Marijuana Tax Act
che impedisce la coltivazione nel paese. E il Marijuana Transfer
Trac Bill. Che impedisce l'utilizzo a fini medici e terapeutici.
Asingler era un'estremista, e ha impostato un discorso di cui si pagano ancora le conseguenze.
La cannabis è un medicinale che molti utilizzano per certe malattie, soprattutto per quelle che fanno stare peggio, che fanno provare dolore: aids, tumori, sclerosi multipla.
Farmaci a base di cannabis vengono regolarmente venduti in Canada,
Belgio, Olanda, Svizzera. Farmaci, come il Sativex che
da qui a un malato che ne ha bisogno costa circa 530 euro, praticamente
come una stanza in affitto.
Ci sono associazioni come Medical Cannabis che raccolgono un'adesione per un appello a Livia Turco, ministro della sanità, e Ferrero, ministro della solidarietà sociale.
L'appello chiede:
1) il coraggio di ammettere che dire che è priva di utilità.terapeutica è una menzogna: il nostro corpo produce naturalmente degli endocannabinoidi.
2) inserire la cannabis nella tabella 2, quella dei farmaci.
3) Commercializzare in Italia Nabilone, Sativex
4) …Che dovrebbero essere a carico delle ASL, come in altri Paesi.
Che poi sono i Paesi che sperimentano anche i Cannabis Social Club, dove non si vende ma si può consumare, e i pazienti che fanno uso di cannabis terapeutica hanno la precedenza.
Ma qui abbiamo smesso di parlare della cannabis sativa, quella da fibra. Siamo passati a parlare della cannabis indica: quella che qualcuno fuma anche per divertirsi.
Quella che il giornale The Lancet ha detto che sì, fa più male di trent'anni fa. Ma che ha comunque catalogato come meno dannosa di alcol e nicotina.
Droghe legali. Droghe che in un paese come l'Italia devastano tutto. Devastano ma non sono proibite.
Proibite come la cannabis, che po' dare piacere e sollievo, danni e benefici.
Ma che soprattutto vedeva l'Italia come secondo paese produttore al mondo. Dopo la Russia. E il primo per qualità e produttività. Che quando si parla di cosine come carta, mattoni, combustibili, tessuti…
Insomma, significa che forse per paura si è deciso di rinunciare a un dono prezioso che ci offre la nostra natura. Questo sì che è un vero peccato.
UN SITO FATTO MOLTO BENE
http://www.usidellacanapa.it/
CRONOLOGIA DI UN DIVIETO
http://www.petacciato.net/dblog/articolo.asp?articolo=1085
VIDEO PRIMA MACCHINA CANAPA: FORD 1930 Youtube
Materiale video per una serie tv sulla marijuana Time For Hemp
CANAPA: RISORSA ECOLOGICA E POTENZIALE ECONOMICO.
Con Franco Casalone, autore del libro
"Canapa: benefici, proibizione e potenziale economico"
http://www.radioradicale.it/scheda/235084/dibattito-dal-titolo-canapa-risorsa-ecologica-e-potenziale-economico
http://www.usidellacanapa.it/prodotti/libri.html
PER SAPERNE DI PIU' SULLA CANNABIS TERAPEUTICA
I cannabis social club
L'associazione per la cannabis terapeutica in Italia
Esperienze vere - "cura ad ostacoli" Youtube
CANAPA ED ENERGIA:
BEPPE GRILLO: Youtube
MARIJUANA ADESSO PEGGIO DI TRENT'ANNI FA?:
lo studio di The Lancet di cui tanto si è parlato a maggio… leggete l'articolo, senza nessuno che ve lo racconti. |
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