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Anno I, N. 1 - 17/07/07
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Punti di vista di una studentessa italo-islamica
di Lubna Ammoune

Forse è proprio nel momento in cui si parla dei diritti delle donne che a maggior ragione dovrebbero cadere tutte le appartenenze religiose e le connotazioni nazionali.
A prescindere da questi elementi d'identità, ogni persona dovrebbe essere portatrice di diritti civili riconosciuti universalmente.
La riflessione sui diritti delle donne nasce da tragici eventi che colpiscono il genere femminile e durante l'incontro con Dounia Ettaib, vicepresidente dell'Acmid, associazione donne marocchine in Italia, sono stati toccati diversi punti delicati che riguardano questo argomento, con riferimenti all'episodio di Hina Saleem, ragazza pakistana uccisa a Brescia dai propri famigliari per il suo stile di vita secondo loro troppo occidentale.
L'Acmid ha ricevuto dal giudice del tribunale di Brescia il blocco alla richiesta di costituzione di parte civile. La giovane è stata vittima di un atto che ritengo barbarico, ingiustificato e totalmente inaccettabile a livello etico.
L'associazione ha mostrato come esistano donne che non esitano a condannare vicende del genere.
Vi è un femminismo attivo che si batte per il valore delle pari opportunità e con onestà intellettuale e assoluta coerenza il grande passo dovrebbe essere quello di affrontare certe realtà che anche se sembrano lontane da noi, sono quelle che meno invece sono distanti dal nostro mondo.
In ogni singola realtà sono presenti donne, e fiere di esserlo, che hanno piena consapevolezza di sé e che si realizzano godendo di una rilevante stima e altre, invece, che devono ancora acquisire una certa autodeterminazione che le porterà ad un'effettiva maturazione grazie alla quale verranno alla luce i frutti sperati.
Durante la conferenza diversi interventi sono stati pronunciati da femministe appartenenti più alla prima che alla seconda categoria e una di loro ha messo in rilievo che diverse donne, anche non dichiaratamente femministe, si battono per una lotta comune contro il patriarcato, tradizione che costituisce la base ideologica in alcune società, non solo islamiche. Il tratto comune di questi interventi è stato quello di offrire una panoramica generale di idee e progetti in atto per migliorare la condizione presente, prendendo in considerazione normative che vigono in altri Stati europei.
Gli ostacoli con cui ci si scontra sono innumerevoli e talora le prove a cui si è sottomessi sono ardue, ma solo superando tutto ciò l'obiettivo può essere raggiunto.