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Anno I, N. 4 - 01/10/07
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Esci da questo corpo
di Gea

Il corpo è forse per le donne la parte più problematica di se stesse, anche perché si ha un bel dire che quello che conta veramente è l'intelligenza e che la parte che colpisce immediatamente un uomo è il viso. In realtà il corpo è fatto sì di faccia e testa ma anche di spalle, braccia, gambe, pancia e seno, di tutte quelle cose insomma che nel 90% dei casi creano imbarazzi e paranoie da schizofreniche alle donne. La balla che hanno sempre cercato di propinarci e cioè che "la cosa che conta è la bellezza dell'animo" è una favola alla quale non crede più nessuno perché ormai oggi l'importante è apparire. Apparire in forma e abbronzate, truccate in modo da sembrare naturali e fasciate in abiti striminziti o jeans modello seconda pelle che solo se si è sottopeso e bidimensionali come un filetto di platessa ci si entra e non si assomiglia ad un salame arrotolato, mettere tacchi vertiginosi giorno e notte fregandosene delle trombosi e dei polpacci alla Rummenigge e reggiseni alla Venusia anche se poi manca il fiato anche per andare dalla sedia alla fotocopiatrice.

Ho visto donne mettersi collant 7000 denari che modellano il sedere fino a renderlo come quello di una brasiliana, stringendosi, però, lo stomaco in una morsa mortale. Ho visto donne girare in spiaggia sotto un sole africano indossando parei stranamente simili a Burqua per coprire il fastidioso rotolone. Ho visto donne sottoposte a trattamenti depilatori più simili alle purghe Staliniste che ad un trattamento estetico, non più tardi di ieri sera ho visto una donna massacrarsi l'inguine con una ferocia degna di Pol Pot.

Diciamo pure che molte, se non tutte, si sentono a disagio nel proprio corpo. Io per esempio credo che il mio corpo sia abitato da una forma di vita aliena che tenta di insinuarsi nei miei strati sottocutanei per creare l'odiato GRASSO e sapete una cosa, CI RIESCE! Spesso sento una voce che mi sussurra all'orecchio a tradimento proprio mentre sto pagando il mio caffè "dai prendi anche una brioche", e puntualmente mi ritrovo a mangiarla senza nemmeno sapere quando l'ho presa. Altre volte è la seconda porzione di gnocchi o pasta che mi ritrovo nel piatto senza capire come mai, e alla fine cosa fai con i bambini che muoiono di fame non la mangi?? Questi sono tutti chiari sintomi che alcune di noi sono possedute, perlomeno io si, ne sono convinta. Altro che costose sedute dal dietologo, mesoterapie, tapis roulant e liposuzioni chiamate l'esorcista, magari basterebbe solo dire "OH TU SPIRITO DELLA CICCIA ESCI DA QUESTO CORPO".